La risposta breve: per tenere attiva solo la connessione a internet per un giorno basta una power station per blackout da circa 650 Wh; con luci e telefoni servono circa 900 Wh; se vuoi tenere acceso anche il frigorifero, conta almeno 1.800 Wh. Tienila sempre carica, collegata alla presa come gruppo di continuità, e non collegarla mai all’impianto elettrico di casa.
Quando salta la corrente, una power station per blackout fa da batteria di emergenza per casa: niente rumore, niente gas di scarico, si usa anche in salotto. Ma non può alimentare tutto. Il trucco è scegliere prima cosa tenere acceso e dimensionare la batteria di conseguenza.
Cosa alimentare durante un blackout
- La connessione a internet. Modem o router consumano poco, di solito 10-15 W. Con la fibra fino a casa c’è anche il terminale ottico del gestore, e insieme si arriva a circa 15-25 W. Con la rete attiva lavori, ti informi e puoi usare le chiamate via Wi-Fi.
- Luci e telefoni. Una lampadina LED consuma 5-10 W, la ricarica completa di uno smartphone circa 15 Wh. Pesano poco sul totale.
- Il frigorifero. È il carico più impegnativo: consuma a cicli e all’avvio del compressore chiede per un istante molta più potenza. Conviene alimentarlo solo se il blackout dura parecchie ore.
- Dispositivi medici. Se in casa c’è un apparecchio come una CPAP, mettilo al primo posto e verifica consumi e compatibilità con il produttore o con il medico.
E la caldaia? Anche le caldaie a gas hanno bisogno di corrente per l’elettronica e la pompa. Spesso però sono collegate direttamente all’impianto, senza spina: non improvvisare collegamenti e chiedi a un elettricista se e come si può fare.
Quanta capacità serve: tre scenari per 24 ore
Questi conti includono le perdite di conversione (circa 15% sulle prese a 230 V) e un margine di sicurezza del 15%, come nel nostro calcolatore. Per la connessione consideriamo 20 W tra modem e terminale della fibra.
- ≈ 650 WhSolo internet: modem e fibra accesi per 24 ore.
- ≈ 870 WhInternet, 3 lampadine LED per 5 ore e la ricarica di 2 telefoni.
- ≈ 1.800 WhTutto il precedente più un frigorifero da 250 kWh l’anno.
Il tuo caso è diverso? Qui sotto trovi il calcolatore già impostato su un blackout: aggiungi o togli dispositivi, cambia le ore e vedi subito quanta capacità serve e quali modelli del nostro archivio bastano.
Il frigorifero: come risparmiare energia
Un frigorifero chiuso tiene il freddo più a lungo di quanto si pensi. Secondo le indicazioni delle autorità per la sicurezza alimentare, come quelle statunitensi, il frigorifero mantiene gli alimenti al sicuro per circa 4 ore se non viene aperto, un congelatore pieno per circa 48 ore e uno mezzo vuoto per circa 24.
Per questo, con una batteria di emergenza per casa più piccola, puoi alimentare il frigorifero a intervalli invece che di continuo: lo colleghi per un’ora, lo stacchi per qualche ora, e intanto tieni la porta chiusa. Controlla anche che la power station regga lo spunto del compressore: la potenza di picco deve essere ben sopra il consumo normale del frigorifero.
Router e modem: il trucco del cavo a 12 V
Una power station da 300 Wh tiene acceso un router da 12 W per una ventina di ore, e meno se c’è anche il terminale della fibra. A carichi così bassi, però, l’inverter che produce i 230 V spreca una parte importante dell’energia. Molti router funzionano a 12 V: con un cavo adatto collegato all’uscita 12 V della power station si salta l’inverter e l’autonomia aumenta. Controlla sull’alimentatore del router tensione, spinotto e polarità prima di comprare il cavo.
Tienila pronta: UPS e manutenzione
La power station per blackout serve solo se è carica quando manca la corrente. Il modo più semplice è lasciarla sempre collegata alla presa e usare la funzione UPS: router e computer restano collegati a lei e, se la corrente salta, passano alla batteria in pochi millisecondi senza spegnersi.
Tenere una batteria sempre al 100% la fa invecchiare un po’ più in fretta: molti modelli permettono di impostare dall’app un limite di carica, per esempio all’80-90%. Se invece la tieni in un armadio, ricaricala ogni qualche mese, come indicano i manuali, e tienila lontana dal caldo.
Attenzione: mai collegarla all’impianto di casa
- Non collegare la power station a una presa di casa con un cavo “maschio-maschio” per alimentare tutto l’impianto: è pericolosissimo per te e per chi lavora sulla rete elettrica, ed è vietato.
- Non lasciarla sotto carico in uno spazio chiuso e senza aria, come un armadio pieno.
- Porta i dispositivi alla power station con prolunghe e multiprese adeguate alla potenza.
- Per alimentare circuiti di casa in modo stabile esistono soluzioni apposite, da far installare a un elettricista.
E se il blackout dura giorni?
Una batteria, per quanto grande, prima o poi finisce. Per blackout di più giorni servono un modo per ricaricarla, cioè i pannelli solari (anche di giorno nuvoloso producono qualcosa) o la presa dell’auto, che però è lenta, oppure una capacità molto alta con batterie aggiuntive. Ricorda che chiudere un’auto in garage con il motore acceso per ricaricare è pericoloso: fallo solo all’aperto.
Modelli adatti dal nostro archivio
Per internet, luci e telefoni (600-1.000 Wh)
- EcoFlow RIVER 2 Pro768 Wh · 800 W · 7,8 kg
- Anker SOLIX C800768 Wh · 1.200 W · 10,5 kg
- Anker SOLIX C800 Plus768 Wh · 1.200 W · 10,9 kg
- BLUETTI AC70P864 Wh · 1.000 W · 10,7 kg
Specifiche dichiarate dai produttori, solo modelli in vendita. Vedi tutti nel comparatore.
Anche per il frigorifero (da 1.800 Wh)
- BLUETTI AC240P1.843 Wh · 2.400 W · 33,0 kg
- ALLPOWERS R2500 V21.920 Wh · 2.500 W · 24,5 kg
- Anker SOLIX S20002.000 Wh · 1.500 W · 16,2 kg
- ALLPOWERS R2500 PLUS2.016 Wh · 2.500 W · 29,0 kg
Specifiche dichiarate dai produttori, solo modelli in vendita. Vedi tutti nel comparatore.
Domande frequenti
Quanto dura il router con una power station?
Dividi i wattora utilizzabili per i watt del router. Con 300 Wh e un consumo di 12 W, togliendo le perdite, sono circa 20 ore; con modem e fibra a 20 W circa 12 ore. Collegando il router all’uscita a 12 V si guadagna ancora qualcosa.
Posso tenerla sempre attaccata alla corrente?
Sì, è il modo d’uso previsto dalla funzione UPS. Se il modello lo consente, imposta un limite di carica sotto il 100% per allungare la vita della batteria.
Va bene per il computer fisso?
Sì, se la potenza continua è sufficiente. Per evitare che il computer si riavvii durante il passaggio alla batteria, scegli un modello con tempo di commutazione di 10 ms o meno, e ricorda che alcuni produttori precisano che la loro funzione non sostituisce un gruppo di continuità professionale.
Meglio una power station o un generatore?
Per blackout di poche ore o di un giorno, con carichi moderati, la power station è più comoda: si usa in casa, non fa rumore e non va rifornita. Per blackout lunghi e carichi alti serve un’altra soluzione, da valutare con un tecnico. Per scegliere il modello giusto parti dalla nostra guida per scegliere una power station portatile e confronta le specifiche nel nostro archivio.