Come proviamo le power station

In breve: misuriamo quanta energia esce davvero da ogni power station, a carico alto e a carico basso, quanto ci mette a ricaricarsi, quanto consuma da accesa senza far niente, quanto rumore fa e se l’indicatore di carica dice la verità. Ogni numero misurato è separato dalle specifiche del produttore e accompagnato da strumenti e condizioni della prova.

Le schede tecniche delle power station sono scritte dai produttori, e i numeri che contano di più, come l’energia che arriva davvero alle prese, quasi mai coincidono con quelli della scatola. Su ProvaWatt pubblichiamo una recensione solo dopo averla provata con lo stesso metodo, sempre uguale, così i risultati si possono confrontare da un modello all’altro.

Le prove, una per una

  1. Preparazione. Carichiamo la power station al 100% e la lasciamo riposare almeno un’ora a temperatura ambiente, che registriamo. Annotiamo versione del firmware e impostazioni usate.
  2. Energia erogata a carico alto (circa 500 W). Colleghiamo un carico resistivo costante e lasciamo andare fino allo spegnimento, misurando i wattora che escono dalla presa. È il numero che confrontiamo con la capacità dichiarata. La prova si ripete due volte.
  3. Energia erogata a carico basso (circa 100 W). È il caso di un blackout reale: router, luci, frigorifero. A basso carico l’inverter rende di solito peggio, e l’autonomia può cambiare parecchio rispetto alla prova a 500 W.
  4. Ricarica da rete. Misuriamo tempo dallo 0 al 100% ed energia presa dalla presa di casa. Dal confronto con l’energia erogata ricaviamo il rendimento complessivo.
  5. Consumo a vuoto. Prese a 230 V accese e nessun dispositivo collegato, per un’ora: quanta energia si consuma anche senza usare niente.
  6. Precisione dell’indicatore. Durante la scarica confrontiamo la percentuale mostrata sul display con l’energia realmente rimasta.
  7. Potenza alta e spunto. Proviamo un carico vicino alla potenza continua dichiarata e un frigorifero vero, per vedere se lo spunto del compressore viene retto.
  8. Funzione UPS. Con un router collegato e la power station attaccata alla rete, togliamo la corrente e controlliamo se la connessione resta attiva.
  9. Rumore e temperature. Misuriamo il rumore a un metro durante la scarica a 500 W e durante la ricarica, e la temperatura della scocca e dell’aria in uscita.
  10. Autoscarica. Lasciamo la power station carica e spenta per 30 giorni e misuriamo quanta energia ha perso. Conta per chi la tiene pronta per le emergenze.

Gli strumenti

  • Misuratori di energia da presa con registrazione dei dati nel tempo, per l’energia in uscita e in ricarica: da questi dati nascono i grafici delle nostre recensioni.
  • Carichi resistivi a potenza costante (lampade alogene, termoventilatore) e dispositivi reali (router, frigorifero).
  • Tester USB-C con display, per la potenza reale delle porte USB.
  • Fonometro, sempre lo stesso e alla stessa distanza.
  • Termometro a infrarossi.

Sono strumenti di uso comune, non da laboratorio certificato: hanno una precisione di qualche punto percentuale. Per questo indichiamo sempre lo strumento usato, ripetiamo le prove principali e consideriamo significative solo le differenze più grandi di questo margine.

Come leggere i nostri numeri

In ogni recensione la colonna Misurato è evidenziata in giallo: sono i valori ottenuti da noi. Accanto trovi il valore Dichiarato dal produttore e la differenza. Data della prova, firmware, temperatura e strumenti sono indicati sotto ogni tabella.

Nelle schede del nostro archivio trovi anche modelli che non abbiamo ancora provato: sono segnati come Solo specifiche, con la fonte ufficiale e la data in cui le abbiamo verificate.

Cosa non misuriamo (ancora)

Non facciamo prove di durata su migliaia di cicli, che richiederebbero anni, né prove di sicurezza distruttive. Le prove di ricarica solare arriveranno quando potremo farle in condizioni ripetibili, indicando sempre il meteo e l’orario. Quando un dato non l’abbiamo verificato, lo diciamo.

Indipendenza

Le regole che seguiamo. In ogni recensione scriviamo se il prodotto l’abbiamo comprato noi o se ci è stato prestato dal produttore. Nessun marchio vede la recensione prima della pubblicazione né può cambiarne i risultati, e nessuno paga per il giudizio o per la posizione nelle nostre classifiche. Alcuni link verso i negozi sono affiliati: se compri, riceviamo una piccola commissione senza costi in più per te, e questo non cambia cosa misuriamo.